Non mi toccare – Massimo Tallone – rassegna Il Convitato di Penna – secondo appuntamento

Mercoledì 29/5 , l’amico scrittore Massimo Tallone presenta, a pochi giorni dalla pubblicazione, il suo ultimo romanzo, un noir sconvolgente e coinvolgente fino all’ultima pagina: “Non mi toccare”, Ed. del Capricorno.

La presentazione, alle ore 18.30, è aperta a tutti.

Alle ore 20.00, su prenotazione (i posti sono necessariamente limitati), il gruppo DI TUTTI I SAPORI propone una “cena a tema” al costo di 20€  con la partecipazione dell’autore Massimo Tallone.
Come sempre lo chef Marco Girosi trarrà ispirazione dal libro per deliziarci con un menù tra Piemonte, Sardegna e Isole Fær Øer.

Chi fosse interessato può dare la sua adesione al 335 7423428.

“Non mi toccare”: la trama.
Susanna vive alle Fær Øer e fa la traduttrice. La sua è una storia terribile. Sei anni prima, a Torino, i suoi colleghi di lavoro Linda e Ivan vengono massacrati a colpi di pistola. E proprio Susanna, uscita poco prima per una commissione casuale, trova i loro cadaveri rientrando in ufficio. «La strage di via Catania»: qualcuno la ricorderà, perché così si affrettarono a battezzarla giornali e televisioni. Le cause dell’omicidio restano oscure, ma una cosa appare subito evidente: l’assassino vuole (deve?) finire il lavoro. E Susanna scappa: lascia Torino e si nasconde in Sardegna, poi in Islanda, infine alle isole Fær Øer. Lì, in una casa a picco sulla scogliera, racconta la sua storia a un testimone, un torinese incontrato a Reykyavík (per caso? esiste il caso?). Sarà lui, che di mestiere scrive romanzi noir, a raccontarci la storia che abbiamo fra le mani. Nella quale, però, finisce per rimanere invischiato. Perché le sorprese non sono finite. In un mattino battuto dalla pioggia e dal vento artico, Susanna vede una figura vestita di scuro che passeggia sul bordo della falesia. La riconosce. Un nuovo incubo. L’ultimo?

Massimo Tallone, scrittore, ha pubblicato i saggi Dizionario ironico della cultura italiana (Utet, 2009 ) e Bartleby mi ha salvato la vita (Buendia Books 2018) e numerosi noir, tra cui: Il fantasma di piazza Statuto (2012) e Il diavolo ai giardini Cavour (2013) per le Edizioni e/o; Piombo a Stupinigi (2007), Veleni al Lingotto (2008), Doppio inganno al Valentino (2009), L’enigma del pollice (2010), La manutenzione della morte (2011), Il Cardo e la cura del sole(2012) e L’amaro dell’immortalità (2013) per Fratelli Frilli Editori. Dal 2011 collabora con il quotidiano La Repubblica, per il quale scrive racconti seriali. È socio fondatore del collettivo di scrittori Torinoir e direttore artistico della scuola di comunicazione e scrittura Facciamo la Lingua. Per Edizioni del Capricorno, in coppia con Biagio Fabrizio Carillo, ha pubblicato i noir Il postino di Superga (2015), La riva destra della Dora (2016), La curva delle cento lire (2016), Le maschere di Lola (2017), La casa della mano bianca (2017) e Le api dei Cappuccini (2018).